Padova, Italia - 2003
Un cantiere, il luogo del divenire, fra polvere e vita. Luogo di segreti portati e celati dai costruttori, il dolce luogo dove il duro lavoro è vecchio come il mondo. Queste pareti di cemento vedranno il bambino nascere, spieranno l'incontro degli innamorati, la vita di tutti i giorni e solitarie assisteranno il vecchio morente.
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Padova, Italia - 2003
Nessuna lacrima sta sfiorando la superficie di un terreno ferito. Razionalmente so c'è ancora qualcosa al di sotto dell'apparenza, all'interno di questa crepa, ma fango e polvere sono l'unica cosa che vedo. L'aridità mi circonda, la mia pelle è assetata.
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Paneveggio (TN), Italia - 2003
Una tempesta di pensieri ha attraversato la tua mente.
Dove tutto è iniziato? Perchè hai deciso per quella strada?
Solo acqua oggi sta sfiorando un'anima.
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Lione, Francia - 2003
La bambina sta chiedendo di te, di quando tornerai.
Non ho risposte, non so dove tu sia ora, cosa stai facendo, cosa stai pensando...
La bambina ricorda il tempo in cui ci avevi raccontato la storia del mare, dell'oceano che un giorno hai attraversato. I suoi ricordi vanno alla tua voce, ai tuoi capelli, al gusto salato di quell'acqua mai vista.
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Padova, Italia - Sarajevo, Bosnia - 2003
Astrazione può essere un non senso. Fra l'astratto e la realtà qualche volta si frappone solo il tempo.
Luci durante la notte disegnano immagini senza significato dove il tempo scompare.
Lì c'è un'azione, una presenza, un respiro. Lì c'è un'oscurità trafitta.
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Campo profughi di Grude, Bosnia - 2003
Una donna, dei bambini, un anziano, un cane e degli altri. Dopo dieci anni, dopo una guerra, loro sono ancora qui, in questo campo, in questo luogo. Ricordo gli occhi sorridenti dei più giovani, ma non ho riconosciuto il volto della speranza. Le piccole case, i container, sabbia e polvere sotto i miei piedi, immobile tutto sembrava in attesa di qualcosa. Ancora.
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Mostar, Bosnia - 2003
Un ponte è caduto, ma non era solo un ponte, non erano solo pietre.
Oltre un ponte, oltre un fiume, ci possono essere due o addirittura tre sponde: più di una.
Questo, per qualcuno, ha voluto dire guerra.
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Sarajevo, Bosnia - 2003
Ho visto il marciapiede dove tu non potevi camminare,
le macchie di sangue gelate dall'asfalto,
ho visto la tua casa senza di te, il tuo giardino, le tue mura,
le colline che ti hanno prima assediata e poi pugnalata alle spalle...
Sarajevo, nuova Gerusalemme, perdonaci.
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Tencarola (PD), Italia - 2003
Qui il giovane lo stava cercando. Una preghiera rimane e poche sedie e un'anima solitaria.
Rimangono mura vuote, dove solo dall'esterno penetra la luce del giorno.
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Padova, Italia - 2003
Era martedì o forse venerdì, non ricordo, sono comunque sicuro era un giorno lavorativo.
Tutto accadde attorno ad una tazza di caffè, appoggiata sul tavolo in cucina.
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Padova, Italia - 2003
Camminando e percorrendo la via senza un motivo, nella mia città dove è più probabile un'incontro già visto, dove odori e profumi sono familiari, qui ho trovato il mio nome.
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